Dal bosco orizzontale…
alla Torre VAIA
Nell’ottobre 2018 un’intensa perturbazione atlantica, unita a un fortissimo vento caldo di scirocco, ha provocato lo schianto di milioni di alberi con la conseguente distruzione di decine di migliaia di ettari di foreste alpine. La tempesta di Vaia ha provocato la morte di 14 milioni di alberi su una superficie di 41.000 ettari: tanti alberi quanti se ne tagliano normalmente in 5-7 anni. Ci vorranno decenni prima che questi magnifici boschi possano tornare al loro splendore.
Camminando al fianco di migliaia di alberi abbattuti dalla terribile tempesta di Vaia nasce l’idea di trasformare un immenso problema che piange lacrime di resina…
…da un cimitero di corpi orizzontali dar vita a un nuovo edificio emblema di sostenibilità e rinascita.
Metafora della vita che dalla più dolorosa sconfitta trova le risorse per rialzarsi più forte e bella di prima.
M. Elisabetta Ripamonti Architetto












